in evidenza
Geopolitica delle Americhe (fra storia e attualità)
Il sorprendente blitz di inizio anno in Venezuela per mano di Donald Trump, che ha portato al sequestro e alla deportazione del presidente Nicolás Maduro (ora sotto processo in un tribunale di New York per narco-terrorismo), è talmente clamoroso e inquietante che, per essere compreso pienamente, impone una pur...
L’architettura dei sogni
C’è una precisione quasi artigianale nel modo in cui Marta Del Grandi costruisce la sua musica. Dopo il successo di Until We Fossilize (2021) e Selva (2023), la musicista torna a stupire con Dream Life, un disco che segna una maturità compositiva straordinaria. Tematiche profonde, arrangiamenti eleganti e una...
Vedere tutto, capire meno
«Povero idiota di un rivoluzionario, milionario in immagini di rivoluzione.»
- Jean-Luc Godard, voce fuori campo di commento nel film Ici et ailleurs
Scrolliamo. Sempre. Lo facciamo ovunque: in piedi, seduti, in attesa, in quei tempi morti che ormai sono diventati il tempo principale. Nel flusso continuo dei social media, le...
Il Risveglio di un Impero. Capitolo 3
Jiangyin Road è tranquilla. A un livello quasi disturbante. Il suono dei passi torna all’orecchio dopo aver colpito, senza ostacoli, i muri delle case shíkùmén. Moderne e tradizionali allo stesso tempo, rappresentano già da sole un simbolo delle contraddizioni che caratterizzano e animano la città. Elementi tipici della vita...
Sick Tamburo e il rumore della memoria: dai Prozac+ a Dementia
Esiste un filo teso e invisibile che collega il punk degli anni ’90 alla maturità consapevole di oggi. Un filo che i Sick Tamburo hanno saputo riavvolgere e trasformare senza mai perdere la propria bussola creativa. In questa intervista, ci addentriamo nel loro nuovo album Dementia, l’ultimo capitolo dei...
Cime Tempestose e l’eredità sentimentale che non abbiamo mai superato
Cosa succede quando il romanticismo inglese incontra la regia femminile nel 2026? Mi sono ritrovata a parlare di Cime Tempestose con chiunque, ancora prima di andare a vederlo in sala e adesso che l’ho visto mi sembra giusto buttare giù alcune puntualizzazioni, perlopiù in contraddizione con le critiche lette...
Fare meno propositi, essere più radicali
Ogni capodanno torno a scrivere i "buoni propositi" per l’anno che verrà. Mi piace immaginare la persona che sarò e per un giorno, osservare dall’alto questo futuro che mi aspetta. Mi piace ancora di più farlo con le mie amiche, per arginare l’egocentrismo e per rileggerli l’anno dopo insieme,...
Il Risveglio di un Impero INTRO
“Se vado in Cina passi a trovarmi?”. Passare a trovarlo. Come se si trattasse di saltare su un regionale Jazz per una capatina nell’Alto Monferrato. Il mio amico Marco, vecchio compagno di scuola oggi ricercatore chimico all’Istituto Italiano di Tecnologia, me la butta lì in un’afosa mattina di luglio....
Dove sono finiti i nostri colori?
Come ogni anno è arrivato il momento tanto atteso: la scoperta del Pantone annuale.
La scelta del pantone Cloud Dancer ha diviso il mondo a metà. L’azienda statunitense ha giustificato la sua scelta, dando questa spiegazione:
“In un mondo in cui il colore è diventato sinonimo di espressione personale, questa...
Xhuliano Dule: un comico albanese che non ha mai smesso di...
Comico albanese ma naturalizzato veneto-romano. Ospite di Propaganda Live e Comedy Central ma non per questo di sinistra – fonti affermano che lo fosse anche prima. Un diploma all’accademia di arte drammatica Silvio D’Amico e un tour, Remuntada, che sta attraversando tutta l’Italia. Un rapporto ben più che conflittuale...
Johnson Mella: “Cerco una vibe”, la black music incontra Luciano De...
Finta di corpo, filosofia napoletana e accento fiorentino. Questi e altri gli ingredienti del secondo, attesissimo EP di Johnson Mella, al secolo Lorenzo Luigi Sommella. Il disco s’intitola Cerco una vibe e porta con sé la forza di anni di black music e cantautorato nelle orecchie.
Sì, perché il sound...
L’erotica noia borghese
Le feste, al cinema, non sono mai solo feste: sono palcoscenici traballanti, sospesi tra luci abbaglianti e zone d’ombra in cui la vita accade. Dietro la musica, i calici alzati e le risate stanche si insinua un sentimento che non ha niente di festoso: la solitudine. È in questo...
Oltre la sopravvivenza
In un panorama geopolitico frantumato da conflitti incessanti, instabilità cronica e un uso illimitato della forza, lo Stato di diritto, che dovrebbe proteggerci dall’arbitrio del potere, è messo ogni giorno a repentaglio.
Davanti alle immagini di repressione brutale che scorrono sui nostri schermi, proviamo un profondo e soffocante senso di...
L’ultima festa: «L’Europa è un gigantesco Luna Park»
Nel mare sconfinato di problemi che popolano il nostro tempo e le vite di tutti noi, è importante ricordare alcuni capisaldi prima di impazzire: poche cose sono davvero importanti, nulla è eterno, in Italia la meritocrazia non esiste più di quanto esistano le fate e gli gnomi, ci sarà...
Chi vuole essere Miliardario
Immaginate la Mesopotamia, tremila anni prima di Cristo. Un gruppo di esseri umani ha appena scoperto qualcosa di rivoluzionario: si può conservare il grano. Non serve più mangiare tutto subito, non serve più seguire le mandrie stagione dopo stagione. Si può mettere da parte, accumulare, pianificare.
Quando tutto iniziò con...
Mi sono caduti gli occhiali
Non ne posso più del perbenismo. Dell’alcol e del puzzo di vomito. Della birra incollata sotto le scarpe. Dei cavalcavia vicino alla stazione. Non ne posso più del marcio. Delle strette di mano troppo forti per le mie dita esili e longilinee. Di dover dimostrare che valgo qualcosa che...
Norimberga è un film degli anni ’90
Che cosa succede quando il Processo di Norimberga viene raccontato come un film Marvel? Norimberga di James Vanderbilt è un’opera che parla di diritto internazionale, memoria storica e responsabilità morale, ma lo fa con il linguaggio del cinema americano degli anni Novanta: enfatico, didascalico, costruito per grandi platee più...
L’ultimo giro
C’era un tempo in cui Rifredi era il quartiere operaio di Firenze. Qui si trovavano gli stabilimenti di Galileo, Superpila, Manetti & Roberts. Le fabbriche sono andate via e Rifredi, nel 2025, è un quartiere votato al terziario, dove migliaia di persone si recano ogni giorno per studiare, lavorare,...
Festa – Editoriale N°10
Se penso al mio primo rave vedo una me diciottenne a ballonzolare davanti a un muro di casse. Io, parte di una folla — quella che Durkheim chiamava “collettività effervescente” — aiutata da droghe che liquefanno corpi e menti in una sola onda. Che avanza e si ritrae. Così...
FROM THE ECHO SYSTEM
Nella sinossi di Four To the Dirt, libro-raccolta di fotografie di Mirko Ostuni, pubblicato da Dito Publishing con l’aiuto di Open Sound Festival, l’autore affronta il tema del ruolo – centrale – che le celebrazioni, le feste hanno nell’equilibrio umano:
“Nel corso dei secoli feste e riti collettivi hanno ricoperto...
L’edging del cinema contemporaneo
Sono di nuovo seduta su una poltroncina di un cinema di Roma un mercoledì pomeriggio, circondata da ultrasessantenni che non mettono il silenzioso al telefono. Ma, stranamentem la mia insoddisfazione non si riconduce a loro: da qualche tempo trovo i film contemporanei – anche di autori e registi senza...
Kyma: sperimentazione mediterranea ad Open Sound Festival
Tra le rocce di Matera, l’Open Sound Festival 2025 si reinventa in chiave invernale, proseguendo la sua indagine sul paesaggio e sui territori. “From the eco system” – recita il claim di quest’anno – significa lasciare che ogni eco ci ricordi la nostra interdipendenza, un gesto che diventa misura...
Sanlevigo, Iconoclasti da un’altra dimensione
Tutto ciò che è residuale, che sembra fuori tempo massimo, attrae i passatisti (come me) e ripugna i ricercatori ossessivi di novità. Tuttavia, non c’è niente di più fresco, più attuale e più vero di un disco new wave scritto da quattro ragazzi romani che portano un’onda revival e...
Balliamo per i tempi stanchi
Esiste un leggero senso di vergogna comune alla base dell’essere umano inteso come animale sociale: un insieme di sensazioni e preoccupazioni vecchie quanto la Terra, una piccola mancanza (o eccesso) di coscienza.
Esistono però degli spazi-tempo condivisi, dei dispositivi sociali che sospendono le gerarchie e il disagio, perché hanno una...
























