Cronache da Erbil
Cronache da Erbil – Capitolo 15
Sono arrivata ad Erbil alle 3.45 di una notte d’estate; fuori quaranta gradi, dentro l’entusiasmo dell’arrivo, quel tipo di euforia che anestetizza il peso del corpo. Alle 4.00 di un’altra notte, questa volta d’inverno, me ne sto per riandare; fuori nemmeno una decina di gradi, dentro tutta la malinconia...
Cronache da Erbil – Capitolo 14
Erbil–Dihuk è una distanza corta solo sulla mappa. È un tratto che si misura in posti di blocco, curve, montagne che ti intrappolano, domande ripetute e case del chai sdraiate ad aspettare su strade di polvere. Il confine interno del Kurdistan oltre alla sua carica simbolica, è fatto di...
Cronache da Erbil – Capitolo 13
Al-Fajr — Alba
Sento mio zio Najad che si sveglia verso le quattro. Non cammina bene, ogni passo è un attrito, una trattativa con il corpo. Eppure si alza lo stesso, ogni notte. Lo riconosco dal rumore dei passi che strisciano sul pavimento, dal colpo secco della luce in bagno,...
Cronache da Erbil – Capitolo 12
Marwa entra in casa quasi correndo, come se avesse lasciato un pensiero acceso sui fornelli. Ha gli occhi brillanti e un sorriso impaziente, di quelli che preannunciano una storia urgente da condividere. Io e lei, quando siamo lontane, parliamo poco: non riusciamo a comprimere le nostre vite dentro la...
Cronache da Erbil – Capitolo 11
“All’inizio dei tempi, Dio creò una Perla bianca dal suo sacro mistero e diede vita a un grande uccello chiamato Anfar. Pose la Perla sul dorso dell’uccello e rimase su di essa per quarantamila anni. Il primo giorno della creazione fu la domenica. In quel giorno Dio creò l’angelo...
Cronache da Erbil – Capitolo 10
Mi svegliavo dal sonno, quando vidi un mercante di rose. Ne fui tutto felice.“Mi dai — gli chiesi — una rosa, una rosa in cambio del cuore?”Avevo un cuore solo, pieno di tristezza e miseria,Non credevo che avrebbe dato una rosa per il mio cuore, una rosa per il...
Cronache da Erbil – Capitolo 9
Quando, dalla cucina, sento il primo tuono, non ci faccio caso. Dal cielo di Erbil passano tanti aerei ed elicotteri che, spesso, lasciano dietro di loro una scia di gran rumore. Ma il secondo non posso non riconoscerlo. Devo dire che portare le maniche corte fino a novembre inoltrato...
Cronache da Erbil – Capitolo 8
“Anuni, se io non smetto di muovere le gambe, tu non tieni mai ferme le tue braccia”. Ancora una volta io e Marwa ci confrontiamo su quanto siamo complementari, ma senza mai decidere chi ha ragione.
Avevo appena finito di prenderla in giro sul fatto che non c’è notte in...
Cronache da Erbil – Capitolo 7
Da quando mi sono tatuata le mani, tengo le unghie normali. Senza smalto, senza forme particolari, senza brillantini. Su ognuna delle mie dita ci sono già abbastanza colori e, sotto di essi, un sole disegnato da mio padre che Francesco ha, poi, riprodotto sul dorso della mia mano sinistra....
Cronache da Erbil – Capitolo 6
Sono due giorni che vomito di continuo. Forse non ho digerito il pollo del Family Mall, pseudo Luna Park di Erbil. Impavida, l’ho condito con tre giri sullo Sky Rider: una gabbia metallica appesa a un braccio meccanico che mi capovolge, ribaltando la città, un tempo sotto i miei...
Cronache da Erbil – Capitolo 5
“Hayuni scendi!!” mi dice Rewan al telefono. Sono le otto di mattina e l’Università Salahaddin di Erbil oggi vedrà anche me seduta in uno dei suoi banchi. Lui mi aspetta sotto casa con la macchina: ha deciso di portarmi con sé a lezione. Del resto è al terzo anno...
Cronache da Erbil – Capitolo 4
“Parli arabo giusto?” mi dice la guardia mentre spinge fuori mio padre dalla stanza in cui siamo chiusi. “Non perfettamente” gli dico, chiedendogli con gli occhi di farlo rientrare. Io, mia mamma, mio babbo, mio cugino Bestun e il suo amico Soran ci ritroviamo in una stanza adibita alla...
Cronache da Erbil – Capitolo 3
Ho la testa bloccata tra il braccio e l’avambraccio di mia zia Narmin. Io seduta a terra, lei comoda sul divano alle mie spalle. Con poche semplici manovre preme sulla mia schiena. Gira il palmo su un nodo gigante sotto la spalla. Lo scioglie, piano piano. Io, spavalda,...
Cronache da Erbil – Capitolo 2
È la seconda volta che la sorte mi sottrae i miei occhiali da sole preferiti. Quegli scintillanti TomFord con la lente rossa fiammante che si erano riadattati perfettamente alle curve del mio viso e diventati ancora la mia firma, la mia difesa da questo sole che brucia. I miei...
Cronache da Erbil – Capitolo 1
Con questa indroduzione prende vita Cronache da Erbil: non una guida, non un taccuino turistico, ma un diario aperto sul mio tempo in Kurdistan e in Iraq. Settimana dopo settimana proverò a raccontare non i luoghi come appaiono da lontano, ma la loro consistenza quotidiana, i dettagli che si...


