Idee
Io sono giuditta
“Aprite le porte!” urlarono dalle immani mura della città di Betulia.
Terribili follie ammorbavano la mente di quella povera che correva, passi caotici l’uno dopo l’altro, cadeva e si rialzava, era Abra.
Oro e sangue era divenuta la sua pelle, nessun colore o sembianza di quello che era in origine, solo...
Mia madre ha sbattuto la porta
Sto correndo da un tempo indefinito.
Non so che ore siano: il telefono l’ho scaraventato di nuovo contro il muro. L’avrò presa? Spero di no.
Sento le gocce che scivolano tra i peli delle ascelle.
A volte chiudo gli occhi, specialmente se soffia un filo di vento, poi apro anche le braccia...
Scende la lacrima dell’impotenza
Questa poesia nasce come sfogo e, allo stesso tempo, denuncia.
I versi che seguono sono stati scritti nell’estate del 2023, precisamente il 14 agosto, circa quarantotto ore dopo dopo il suicidio nel carcere femminile di Torino, a Le Vallette, di una ragazza del mio paese, ragazza con la quale avevo...
Marsiglia a pezzi, nono capitolo
Si fa giorno in fretta. Quasi non me ne accorgo. Guardo attorno a me, c’è poco di mio, qui dentro. Riempio lo zaino del necessario. Meno di quanto immaginassi. Prendo la Beretta di cui mi ha omaggiato Walid e la incastro tra la cintura e le mutande. Come certi...
Marsiglia a pezzi, ottavo capitolo
Apocalisse.
Sono riuscito a tornare sul Vieux Port e me ne sto seduto su una panchina a guardare gli alberi delle barche a vela di fronte a me, mentre il cielo s’inscurisce. Non ho ancora deciso se questa sarà la mia ultima sera qui. Guardare il mare mi concede una...
Marsiglia a pezzi, settimo capitolo
Domani.
A quest’ora c’è sempre silenzio, nelle strade di Chartreux. Andrea si è raccomandato di non fare casini, di non far danni. Di tenere il sorcio in bocca. Per salvare la pelle a lui, e cercare di salvarla a Walid. Come scomparvi dall’Italia ormai quasi tre mesi fa, adesso mi...







